Diocesi di Piacenza-Bobbio

Provincia Romana
Congregazione della Missione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione Collegio Alberoni
Padre Superiore Erminio Antonello

GALLERIA ALBERONI
APERTURA ORDINARIA 2017

UNA VISITA GUIDATA SPECIALE E UN CONCERTO

DOMENICA 25 GIUGNO 2017
ULTIMA DOMENICA DI APERTURA DELLA GALLERIA ALBERONI PRIMA DELLA CHIUSURA ESTIVA


DOMENICA 25 GIUGNO 2017
Galleria Alberoni, ore 16
Arte e natura

Visita guidata al patrimonio artistico e scientifico alberoniano e alla scoperta della storia e dell'attuale ricchezza botanica dei due preziosi spazi verdi del Collegio: il giardino interno e il grande parco settecentesco.
Ingresso ridottissimo €. 2,50



DOMENICA 25 GIUGNO 2017
Galleria Alberoni, Sala degli Arazzi, ore 17.45
"Un altro Ottocento"
Il Quintetto d'archi del Conservatorio di Milano in concerto
Ingresso gratuito


La Galleria Alberoni saluta il pubblico, prima della chiusura estiva, con un concerto tanto prezioso quanto originale, che vedrà protagonista il Quintetto d'archi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano: Silvio Moscatelli, violino, Danilo Ortelli, violino, Gian Paolo Guatteri, viola, Graziano Beluffi, violoncello, Piermario Murelli, contrabbasso.

Cinque affermati musicisti e professori del Conservatorio di Milano con un interessante e originale programma musicale attraverso le musiche di Antonìn Dvořák e Giovanni Bottesini , virtuoso eccelso del contrabbasso, che fu osannato e celebrato in Italia come un Paganini.


GALLERIA ALBERONI
CHIUSURA ESTIVA (luglio e agosto). RIAPERTURA A SETTEMBRE

Con l'iniziativa di domenica 25 giugno la Galleria Alberoni chiude alle visite per riaprire nel mese di settembre; sono già in preparazione numerosi e signficativi eventi.


Durante i mesi estivi sarà comunque possibile, per i gruppi, prenotare visite guidate e, per i singoli visitatori, richiedere percorsi accompagnati su appuntamento.


PER INFORMAZIONI
GALLERIA ALBERONI Via Emilia Parmense 67 - 0523322635 - 3494575709 - 3393105005
uffici@operapiaalberoni.it

 

Una lunga storia alle spalle

Dobbiamo risalire fino al 1751 per riscoprire le origini di questa illustre e importante istituzione della città di Piacenza. Il Cardinale Giulio Alberoni lo volle per formare sacerdoti della diocesi di Piacenza che non avevano i mezzi necessari per sostenere gli studi. Lo affidò ai Padri Vincenziani, conosciuti dal Cardinale durante la sua dimora a Roma. Questi avevano una Casa a Roma fin dai tempi di S. Vincenzo de’ Paoli, e al tempo del Cardinale risiedevano nella Casa della Missione a Montecitorio, dedicandosi alla predicazione delle Missioni al popolo e alla cura del clero. L’Alberoni ne apprezzò lo stile di lavoro, la spiritualità e l’impegno a servizio del clero. Perché il Collegio potesse funzionare e realizzare le sue finalità lo fornì dei mezzi economici necessari. Lo arricchì di opere culturali, scientifiche e artistiche che lo hanno reso famoso nei vari campi della cultura, oltre che nel mondo religioso ed ecclesiale.

Il Collegio si è subito distinto non solo per una rigorosa impostazione degli studi, sia umanistici che filosofico-teologici, ma anche per una apertura ai nuovi contributi che venivano dalle scienze moderne. Ne sono una prova i tanti strumenti scientifici, i reperti archeologici, come pure la ricca documentazione bibliografica con testi antichi e moderni, che hanno fatto diventare il Collegio oggetto di visita e di attenzione sia per motivi artistici che scientifici e intellettuali.
Per lungo tempo il Collegio è stato anche un luogo dove si è coltivato il pensiero tomista, di cui è stato un propugnatore e un divulgatore tra fine ottocento e prima metà del novecento. Uno degli strumenti di tale attività è stata la rivista ‘Divus Thomas’, che ha avuto una vita ultracentenaria. Certamente per Piacenza il Collegio è stato, ed è ancora, un punto di riferimento importante, anche per quanto ha saputo offrirle per la sua crescita culturale e spirituale, e per il contributo allo stesso sviluppo economico, dato che i beni immobili, di cui è fornito, sono una possibilità messa a disposizione degli stessi piacentini. Non bisogna però mai dimenticare che il fiore all’occhiello del Collegio è sempre stato la cura e l’impegno per la formazione dei seminaristi, prima di tutto per la chiesa locale, e poi come possibilità offerta ad altre chiese, in varie parti del mondo. La validità di tale formazione è evidenziata anche dai tanti sacerdoti, qui formati e che hanno assunto compiti importanti nella Chiesa: cardinali, vescovi, nunzi apostolici. [continua]