Diocesi di Piacenza-Bobbio

Provincia Romana
Congregazione della Missione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione Collegio Alberoni
Padre Superiore Erminio Antonello

GALLERIA ALBERONI
APERTURA STRAORDINARIA
DICEMBRE 2015 - MARZO 2016

RELIGO. GIANCARLO BARGONI A CONFRONTO CON I CAPOLAVORI DEL COLLEGIO ALBERONI

Sabato 25 febbraio 2017, alle ore 17.30, nella Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni, alla presenza di importanti ospiti, si terrà l'inaugurazione di un importante evento artistico che accompagnerà, con numerose iniziative collaterali e fino al 17 aprile 2017, la vita culturale di Piacenza.


Puoi scaricare qui sotto il PIEGHEVOLE DI PRESENTAZIONE DELLE INIZIATIVE

http://www.collegioalberoni.it/pdf/invitoreligo.pdf


Si tratta della mostra evento RELIGO che ha per protagonista Giancarlo Bargoni, artista internazionale di fama, tra i più significativi pittori viventi, in un originalissimo percorso espositivo suddiviso in quattro sezioni:

14 grandi croci di colore presentate nella Sala degli Arazzi in un suggestivo allestimento

una personale di opere tra le più importanti dell'artista nelle sale espositive della Galleria

un nuovo e temporaneo allestimento della pinacoteca alberoniana con una scelta di opere di Bargoni affiancate ai dipinti della collezione del Cardinale Alberoni alla ricerca della continuità tra antico e contemporaneo,

tre quadri di Bargoni in Collegio accanto all'Ecce Homo di Antonello da Messina, al Vaso di fiori di Jan Provost e nella biblioteca monumentale.

Tre grandi Croci di colore di Giancarlo Bargoni in tre Chiese: la Cattedrale, San Giovanni in Canale e la chiesa di Santa Franca.


LA CROCE DI LAMPEDUSA ALLA GALLERIA ALBERONI
25 febbraio - 1 marzo 2017


Religo vuole legare insieme l'arte, il simbolo della croce e il dolore dell'uomo contempornaeo accogliendo alla Galleria Alberoni, dal 25 febbraio al 1 marzo 2017, la Croce di Lampedusa, benedetta da Papa Francesco e , su sua richiesta, in continuo pellegrinaggio per l'Europa.

In questi giorni la Galleria effettuerà un'apertura straordinaria anche serale, secondo gli orari riportati nel pieghevole allegato, per permettere a chiunque lo desideri, di vederla e conoscerne la storia.

26/27/28 febbraio: dalle ore 15 alle ore 18; dalle ore 20 alle ore 23
1 marzo: dalle ore 15 alle ore 20



La mostra-evento promossa da Opera Pia e Collegio Alberoni, Piacenza Musei in rete, in collaborazione con DondolandoARTE e Casa dello Spirito e delle Arti, con il patrocinio di Diocesi di Piacenza - Bobbio e Comune di Piacenza.

Main sponsor BANCA GENERALI

Con il contributo di Davide Groppi, Confindustria Piacenza, Cantine Casabella e TEP Arti Grafiche


PER INFORMAZIONI
GALLERIA ALBERONI Via Emilia Parmense 67 - 0523322635 - 3494575709 - 3921530734
uffici@operapiaalberoni.it

 

Una lunga storia alle spalle

Dobbiamo risalire fino al 1751 per riscoprire le origini di questa illustre e importante istituzione della città di Piacenza. Il Cardinale Giulio Alberoni lo volle per formare sacerdoti della diocesi di Piacenza che non avevano i mezzi necessari per sostenere gli studi. Lo affidò ai Padri Vincenziani, conosciuti dal Cardinale durante la sua dimora a Roma. Questi avevano una Casa a Roma fin dai tempi di S. Vincenzo de’ Paoli, e al tempo del Cardinale risiedevano nella Casa della Missione a Montecitorio, dedicandosi alla predicazione delle Missioni al popolo e alla cura del clero. L’Alberoni ne apprezzò lo stile di lavoro, la spiritualità e l’impegno a servizio del clero. Perché il Collegio potesse funzionare e realizzare le sue finalità lo fornì dei mezzi economici necessari. Lo arricchì di opere culturali, scientifiche e artistiche che lo hanno reso famoso nei vari campi della cultura, oltre che nel mondo religioso ed ecclesiale.

Il Collegio si è subito distinto non solo per una rigorosa impostazione degli studi, sia umanistici che filosofico-teologici, ma anche per una apertura ai nuovi contributi che venivano dalle scienze moderne. Ne sono una prova i tanti strumenti scientifici, i reperti archeologici, come pure la ricca documentazione bibliografica con testi antichi e moderni, che hanno fatto diventare il Collegio oggetto di visita e di attenzione sia per motivi artistici che scientifici e intellettuali.
Per lungo tempo il Collegio è stato anche un luogo dove si è coltivato il pensiero tomista, di cui è stato un propugnatore e un divulgatore tra fine ottocento e prima metà del novecento. Uno degli strumenti di tale attività è stata la rivista ‘Divus Thomas’, che ha avuto una vita ultracentenaria. Certamente per Piacenza il Collegio è stato, ed è ancora, un punto di riferimento importante, anche per quanto ha saputo offrirle per la sua crescita culturale e spirituale, e per il contributo allo stesso sviluppo economico, dato che i beni immobili, di cui è fornito, sono una possibilità messa a disposizione degli stessi piacentini. Non bisogna però mai dimenticare che il fiore all’occhiello del Collegio è sempre stato la cura e l’impegno per la formazione dei seminaristi, prima di tutto per la chiesa locale, e poi come possibilità offerta ad altre chiese, in varie parti del mondo. La validità di tale formazione è evidenziata anche dai tanti sacerdoti, qui formati e che hanno assunto compiti importanti nella Chiesa: cardinali, vescovi, nunzi apostolici. [continua]