Diocesi di Piacenza-Bobbio

Provincia Romana
Congregazione della Missione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione Collegio Alberoni
Padre Superiore Erminio Antonello

GALLERIA ALBERONI
Galleria Alberoni apertura ordinaria 2019


SABATO 23 FEBBRAIO 2019, ORE 21

MONFERRATO CLASSIC ORCHESTRA

Joonas Pitkänen, direttore

Luiz Felipe Coelho
Primo violino della Camerata dei Berliner Philharmoniker

Un appuntamento musicale da non perdere, sabato sera 23 febbraio 2019, alle ore 21, nella Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni.


Puoi leggere e scaricare qui sotto il la LOCANDINA della mostra con il programma completo dell'iniziativa
https://www.collegioalberoni.it/pdf/invito.pdf


Arriva a Piacenza per un concerto tra le intense partiture di Mendelssohn e Schubert la Monferrato Classic Orchestra , interessantissima ensemble musicale costituita da circa 50 giovani talenti, provenienti dall'Italia e da numerosi paesi stranieri.

A rendere ancor più speciale la serata sarà la straordinaria presenza, in qualità di solista nel Concerto in mi minore di Mendelssohn, di Luiz Felipe Coelho , dal 2012 membro regolare dei Berliner Philharmoniker e Konzertmeister della Camerata della sovracitata orchestra.

Il programma musicale della serata

Felix Mendelssohn - Bartholdy (1809 – 1847)
Ouverture per orchestra in re maggiore Meeresstille und glückliche Fahrt (Calma di mare e viaggio felice)

Concerto in mi minore per violino e orchestra op.64

Franz Schubert (1797 –1828)
Entr'acte n. 1 in si minore dal dramma romantico "Rosamunde" D 797

Sinfonia n. 8 in si minore D 759 "Incompiuta"

Acquisto biglietti:
Biglietto di ingresso unico di €. 10,00.
Sarà possibile acquistarlo alla biglietteria della Galleria Alberoni dalla ore 18 del giorno stesso del concerto.

Prevendita:
Opera Pia Alberoni, via x giugno 3
Tel 0523322635 – 3494575709
Biglietteria del Teatro Municipale
Negli orari di apertura

Anteprima alla mostra evento "Dis-chiusure"
Il concerto sarà anche la prima occasione per svelare al pubblico la mostra – evento che inaugurerà nella seconda metà di marzo e che accompagnerà fino a maggio la vita culturale della città di Piacenza, con l’intervento di importanti testimoni del nostro tempo.


Contatti
Galleria Alberoni, Via Emilia Parmense 67
29122 PIACENZA
0523322635 – 3494575709 – 3921530734
info@collegioalberoni.it – uffici@operapiaalberoni.it

 

Una lunga storia alle spalle

Dobbiamo risalire fino al 1751 per riscoprire le origini di questa illustre e importante istituzione della città di Piacenza. Il Cardinale Giulio Alberoni lo volle per formare sacerdoti della diocesi di Piacenza che non avevano i mezzi necessari per sostenere gli studi. Lo affidò ai Padri Vincenziani, conosciuti dal Cardinale durante la sua dimora a Roma. Questi avevano una Casa a Roma fin dai tempi di S. Vincenzo de’ Paoli, e al tempo del Cardinale risiedevano nella Casa della Missione a Montecitorio, dedicandosi alla predicazione delle Missioni al popolo e alla cura del clero. L’Alberoni ne apprezzò lo stile di lavoro, la spiritualità e l’impegno a servizio del clero. Perché il Collegio potesse funzionare e realizzare le sue finalità lo fornì dei mezzi economici necessari. Lo arricchì di opere culturali, scientifiche e artistiche che lo hanno reso famoso nei vari campi della cultura, oltre che nel mondo religioso ed ecclesiale.

Il Collegio si è subito distinto non solo per una rigorosa impostazione degli studi, sia umanistici che filosofico-teologici, ma anche per una apertura ai nuovi contributi che venivano dalle scienze moderne. Ne sono una prova i tanti strumenti scientifici, i reperti archeologici, come pure la ricca documentazione bibliografica con testi antichi e moderni, che hanno fatto diventare il Collegio oggetto di visita e di attenzione sia per motivi artistici che scientifici e intellettuali.
Per lungo tempo il Collegio è stato anche un luogo dove si è coltivato il pensiero tomista, di cui è stato un propugnatore e un divulgatore tra fine ottocento e prima metà del novecento. Uno degli strumenti di tale attività è stata la rivista ‘Divus Thomas’, che ha avuto una vita ultracentenaria. Certamente per Piacenza il Collegio è stato, ed è ancora, un punto di riferimento importante, anche per quanto ha saputo offrirle per la sua crescita culturale e spirituale, e per il contributo allo stesso sviluppo economico, dato che i beni immobili, di cui è fornito, sono una possibilità messa a disposizione degli stessi piacentini. Non bisogna però mai dimenticare che il fiore all’occhiello del Collegio è sempre stato la cura e l’impegno per la formazione dei seminaristi, prima di tutto per la chiesa locale, e poi come possibilità offerta ad altre chiese, in varie parti del mondo. La validità di tale formazione è evidenziata anche dai tanti sacerdoti, qui formati e che hanno assunto compiti importanti nella Chiesa: cardinali, vescovi, nunzi apostolici. [continua]