Diocesi di Piacenza-Bobbio

Provincia Romana
Congregazione della Missione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione Collegio Alberoni
Padre Superiore Erminio Antonello

GALLERIA ALBERONI
Galleria Alberoni apertura straordinaria 2019


DIS-CHIUSURE

IL VIOLINO CON IL FILO SPINATO DI JANNIS KOUNELLIS

Inaugurazione: 22 marzo, ore 18
Apertura mostra: 24 marzo - 9 maggio 2019

Inaugura VENERDI' 22 MARZO ALLE ORE 18 la mostra evento DIS-CHIUSURE. IL VIOLINO CON IL FILO SPINATO DI JANNIS KOUNELLIS. Un capolavoro dell'arte contemporanea alla Galleria Alberoni.

Un affascinante itinerario in quattro sezioni e numerosi convegni, concerti e incontri con importanti testimoni del nostro tempo, attraverso le chiusure e le aperture del passato e del tempo presente; un viaggio attraverso la coscienza dell’uomo.

Puoi leggere e scaricare qui sotto il PIEGHEVOLE DI PRESENTAZIONE della mostra con il programma completo dell'iniziativa
https://www.collegioalberoni.it/pdf/pieghevole.pdf



VENERDI' 22 MARZO 2019, ORE 18
INAUGURAZIONE
Ingresso libero e gratuito


Puoi scaricare qui sotto l'invito per l'inaugurazione
https://www.collegioalberoni.it/pdf/invito.pdf

Ai saluti delle Autorità e dei rappresentanti degli Enti promotori seguiranno gli interventi di Padre Erminio Antonello, Superiore del Collegio Alberoni, Giorgio Braghieri, Presidente dell’Opera Pia Alberoni, Mons. Gianni Ambrosio, Vescovo della Diocesi di Piacenza-Bobbio.

Interverranno inoltre:
Arnoldo Mosca Mondadori, poeta e scrittore, fondatore della Casa dello Spirito e delle Arti, proprietaria dell’ultimo capolavoro di Jannis Kounellis, Matteo Corradini, scrittore ed ebraista che cura la selezione di strumenti originali provenienti dal ghetto di Terezín


Quattro violini per il violino di Kounellis
L’inaugurazione della mostra evento Dis-chiusure si avvale della preziosa collaborazione del Conservatorio Nicolini di Piacenza che interviene all’inaugurazione con il suono di quattro violini.


VISITE AL COLLEGIO, ALLA GALLERIA E ALLA MOSTRA
Consulta nella homepage in alto "Galleria Alberoni Apertura straordinaria"


Contatti
Galleria Alberoni, Via Emilia Parmense 67
29122 PIACENZA
0523322635 – 3494575709 – 3921530734
info@collegioalberoni.it – uffici@operapiaalberoni.it

 

Una lunga storia alle spalle

Dobbiamo risalire fino al 1751 per riscoprire le origini di questa illustre e importante istituzione della città di Piacenza. Il Cardinale Giulio Alberoni lo volle per formare sacerdoti della diocesi di Piacenza che non avevano i mezzi necessari per sostenere gli studi. Lo affidò ai Padri Vincenziani, conosciuti dal Cardinale durante la sua dimora a Roma. Questi avevano una Casa a Roma fin dai tempi di S. Vincenzo de’ Paoli, e al tempo del Cardinale risiedevano nella Casa della Missione a Montecitorio, dedicandosi alla predicazione delle Missioni al popolo e alla cura del clero. L’Alberoni ne apprezzò lo stile di lavoro, la spiritualità e l’impegno a servizio del clero. Perché il Collegio potesse funzionare e realizzare le sue finalità lo fornì dei mezzi economici necessari. Lo arricchì di opere culturali, scientifiche e artistiche che lo hanno reso famoso nei vari campi della cultura, oltre che nel mondo religioso ed ecclesiale.

Il Collegio si è subito distinto non solo per una rigorosa impostazione degli studi, sia umanistici che filosofico-teologici, ma anche per una apertura ai nuovi contributi che venivano dalle scienze moderne. Ne sono una prova i tanti strumenti scientifici, i reperti archeologici, come pure la ricca documentazione bibliografica con testi antichi e moderni, che hanno fatto diventare il Collegio oggetto di visita e di attenzione sia per motivi artistici che scientifici e intellettuali.
Per lungo tempo il Collegio è stato anche un luogo dove si è coltivato il pensiero tomista, di cui è stato un propugnatore e un divulgatore tra fine ottocento e prima metà del novecento. Uno degli strumenti di tale attività è stata la rivista ‘Divus Thomas’, che ha avuto una vita ultracentenaria. Certamente per Piacenza il Collegio è stato, ed è ancora, un punto di riferimento importante, anche per quanto ha saputo offrirle per la sua crescita culturale e spirituale, e per il contributo allo stesso sviluppo economico, dato che i beni immobili, di cui è fornito, sono una possibilità messa a disposizione degli stessi piacentini. Non bisogna però mai dimenticare che il fiore all’occhiello del Collegio è sempre stato la cura e l’impegno per la formazione dei seminaristi, prima di tutto per la chiesa locale, e poi come possibilità offerta ad altre chiese, in varie parti del mondo. La validità di tale formazione è evidenziata anche dai tanti sacerdoti, qui formati e che hanno assunto compiti importanti nella Chiesa: cardinali, vescovi, nunzi apostolici. [continua]