Diocesi di Piacenza-Bobbio

Provincia Romana
Congregazione della Missione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione Collegio Alberoni
Padre Superiore Erminio Antonello

GALLERIA ALBERONI
Galleria Alberoni apertura ordinaria autunno 2018


LA SPORTULA PIACENTINA. SCRIGNO DI BONTA'

UNA NOTTE D'ARTE, STORIA, GUSTO, CABARET E SOLIDARIETA', A SOSTEGNO DELL'ASSOCIAZIONE OLTRE L'AUTISMO

MARTEDI' 4 DICEMBRE 2018 va in scena una notte d'arte, storia, teatro, gusto e solidarietà, nel corso della quale sarà possibile ottenere, tramite offerta che sarà devoluta all'Associazione Oltre l'autismo, la Sportula Piacentina, una preziosa borsa del gusto piacentino contenente un salame, Grana Padano, caffè, crostini aromatici e la riproduzione di un'antica lettera del Cardinale Alberoni dedicata ai cibi tipici piacentini.

L'evento è promosso da Associazione Oltre l'autismo, Opera Pia e Collegio Alberoni, con il patrocinio del Comune di Piacenza.


Puoi leggere e scaricare qui sotto la LOCANDINA di PRESENTAZIONE
https://www.collegioalberoni.it/pdf/lasportula.pdf



Galleria Alberoni
Alla scoperta del Collegio Alberoni e dei suoi tesori

Visita guidata speciale gratuita
Partenze ore 19 - 19.30 - 20

Galleria Alberoni, dalle 19 alle 20.30
Apericena

a cura dell'Istituto Alberghiero G. Marcora

Galleria Alberoni, ore 20.45
Presentazione della Sportula Piacentina

Una preziosa borsa del gusto piacentino contenente un salame, Grana Padano, caffè, crostini aromatici e la riproduzione di un'antica lettera del Cardinale Alberoni dedicata ai cibi tipici piacentini.

Galleria Alberoni
Spettacolo di cabaret di Claudia Penoni

Una delle protagoniste più apprezzate della trasmissione Zelig interviene sul palco della Sala degli Arazzi



Contatti
Galleria Alberoni, Via Emilia Parmense 67
29122 PIACENZA
0523322635 – 3494575709 – 3921530734
info@collegioalberoni.it – uffici@operapiaalberoni.it



 

Una lunga storia alle spalle

Dobbiamo risalire fino al 1751 per riscoprire le origini di questa illustre e importante istituzione della città di Piacenza. Il Cardinale Giulio Alberoni lo volle per formare sacerdoti della diocesi di Piacenza che non avevano i mezzi necessari per sostenere gli studi. Lo affidò ai Padri Vincenziani, conosciuti dal Cardinale durante la sua dimora a Roma. Questi avevano una Casa a Roma fin dai tempi di S. Vincenzo de’ Paoli, e al tempo del Cardinale risiedevano nella Casa della Missione a Montecitorio, dedicandosi alla predicazione delle Missioni al popolo e alla cura del clero. L’Alberoni ne apprezzò lo stile di lavoro, la spiritualità e l’impegno a servizio del clero. Perché il Collegio potesse funzionare e realizzare le sue finalità lo fornì dei mezzi economici necessari. Lo arricchì di opere culturali, scientifiche e artistiche che lo hanno reso famoso nei vari campi della cultura, oltre che nel mondo religioso ed ecclesiale.

Il Collegio si è subito distinto non solo per una rigorosa impostazione degli studi, sia umanistici che filosofico-teologici, ma anche per una apertura ai nuovi contributi che venivano dalle scienze moderne. Ne sono una prova i tanti strumenti scientifici, i reperti archeologici, come pure la ricca documentazione bibliografica con testi antichi e moderni, che hanno fatto diventare il Collegio oggetto di visita e di attenzione sia per motivi artistici che scientifici e intellettuali.
Per lungo tempo il Collegio è stato anche un luogo dove si è coltivato il pensiero tomista, di cui è stato un propugnatore e un divulgatore tra fine ottocento e prima metà del novecento. Uno degli strumenti di tale attività è stata la rivista ‘Divus Thomas’, che ha avuto una vita ultracentenaria. Certamente per Piacenza il Collegio è stato, ed è ancora, un punto di riferimento importante, anche per quanto ha saputo offrirle per la sua crescita culturale e spirituale, e per il contributo allo stesso sviluppo economico, dato che i beni immobili, di cui è fornito, sono una possibilità messa a disposizione degli stessi piacentini. Non bisogna però mai dimenticare che il fiore all’occhiello del Collegio è sempre stato la cura e l’impegno per la formazione dei seminaristi, prima di tutto per la chiesa locale, e poi come possibilità offerta ad altre chiese, in varie parti del mondo. La validità di tale formazione è evidenziata anche dai tanti sacerdoti, qui formati e che hanno assunto compiti importanti nella Chiesa: cardinali, vescovi, nunzi apostolici. [continua]