Diocesi di Piacenza-Bobbio

Provincia Romana
Congregazione della Missione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione Collegio Alberoni
Padre Superiore Erminio Antonello

GALLERIA ALBERONI
Galleria Alberoni apertura ordinaria 2019


NOTTE DEI MUSEI - DOMENICA 19 MAGGIO, DALLE 19 ALLE 24

LEONARDO, GALILEO, IL TEMPO, LE STELLE E IL JAZZ
Eventi dalle ore 19 alle ore 24
INGRESSO GRATUITO


Leggi qui sotto il PIEGHEVOLE DI PRESENTAZIONE con il programma completo
https://www.collegioalberoni.it/pdf/nottedeimusei.pdf


La Notte dei Musei alla Galleria Alberoni, va in scena non sabato 18, bensì domenica 19 maggio, con un densissimo e ricco programma di proposte, tutte a ingresso gratuito, che avranno inizio al tramonto per concludersi intorno alla mezzanotte.


Evento promosso da: Opera Pia Alberoni, Museo Geologico G. Cortesi di Castell’Arquato, Piacenza Jazz Club, Gruppo Astrofili di Piacenza. Con il sostegno di: SINTIC Informatica e Internet, Tep Arti Grafiche.


GALLERIA e COLLEGIO ALBERONI
Partenza ore 19.30 dalla Galleria Alberoni
Così il tempo presente

Omaggio al pensiero di Leonardo nel 500° anniversario della morte
Breve conversazione di Carlo Francou e Ugo Locatelli . Visita guidata alla scoperta dei più significativi libri vinciani del Fondo librario dell’architetto Giulio Ulisse Arata
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, senza prenotazione


PARCO DEL COLLEGIO ALBERONI
Ore 20.30 – 21.00
Aperitivo in giardino



GALLERIA ALBERONI, SALA ARAZZI
Ore 19 – 24
Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari

Esposizione straordinaria del prezioso volume di Galileo Galilei stampato a Roma nel 1613 e facente parte del Fondo librario alberoniano


GALLERIA ALBERONI, SALA ARAZZI
Ore 21
Il cielo stellato sopra di noi. Il cosmo osservato da Piacenza

Conversazione a cura del Gruppo Astrofili di Piacenza, con proiezione di fotografie astronomiche realizzate dagli astrofotografi del Gruppo.


GALLERIA ALBERONI, SALA ARAZZI
Ore 22.00
Il tempo del jazz
AMBRA LO FARO, MIKE FRIGOLI, GIANNI SATTA IN CONCERTO

Ambra Lo Faro, pianoforte, voce e violino; Mike Frigoli, chitarra; Gianni Satta, tromba, flicorno, pianoforte


PARCO DEL COLLEGIO ALBERONI
Ore 22.30 - 24
La Specola Astronomica alberoniana

Visite guidate a uno dei rari esemplari di Osservatorio Astronomico autonomo della seconda metà del XX secolo

Vi aspettiamo!


Contatti
Galleria Alberoni, Via Emilia Parmense 67
29122 PIACENZA
0523322635 – 3494575709 – 3921530734
info@collegioalberoni.it – uffici@operapiaalberoni.it


 

Una lunga storia alle spalle

Dobbiamo risalire fino al 1751 per riscoprire le origini di questa illustre e importante istituzione della città di Piacenza. Il Cardinale Giulio Alberoni lo volle per formare sacerdoti della diocesi di Piacenza che non avevano i mezzi necessari per sostenere gli studi. Lo affidò ai Padri Vincenziani, conosciuti dal Cardinale durante la sua dimora a Roma. Questi avevano una Casa a Roma fin dai tempi di S. Vincenzo de’ Paoli, e al tempo del Cardinale risiedevano nella Casa della Missione a Montecitorio, dedicandosi alla predicazione delle Missioni al popolo e alla cura del clero. L’Alberoni ne apprezzò lo stile di lavoro, la spiritualità e l’impegno a servizio del clero. Perché il Collegio potesse funzionare e realizzare le sue finalità lo fornì dei mezzi economici necessari. Lo arricchì di opere culturali, scientifiche e artistiche che lo hanno reso famoso nei vari campi della cultura, oltre che nel mondo religioso ed ecclesiale.

Il Collegio si è subito distinto non solo per una rigorosa impostazione degli studi, sia umanistici che filosofico-teologici, ma anche per una apertura ai nuovi contributi che venivano dalle scienze moderne. Ne sono una prova i tanti strumenti scientifici, i reperti archeologici, come pure la ricca documentazione bibliografica con testi antichi e moderni, che hanno fatto diventare il Collegio oggetto di visita e di attenzione sia per motivi artistici che scientifici e intellettuali.
Per lungo tempo il Collegio è stato anche un luogo dove si è coltivato il pensiero tomista, di cui è stato un propugnatore e un divulgatore tra fine ottocento e prima metà del novecento. Uno degli strumenti di tale attività è stata la rivista ‘Divus Thomas’, che ha avuto una vita ultracentenaria. Certamente per Piacenza il Collegio è stato, ed è ancora, un punto di riferimento importante, anche per quanto ha saputo offrirle per la sua crescita culturale e spirituale, e per il contributo allo stesso sviluppo economico, dato che i beni immobili, di cui è fornito, sono una possibilità messa a disposizione degli stessi piacentini. Non bisogna però mai dimenticare che il fiore all’occhiello del Collegio è sempre stato la cura e l’impegno per la formazione dei seminaristi, prima di tutto per la chiesa locale, e poi come possibilità offerta ad altre chiese, in varie parti del mondo. La validità di tale formazione è evidenziata anche dai tanti sacerdoti, qui formati e che hanno assunto compiti importanti nella Chiesa: cardinali, vescovi, nunzi apostolici. [continua]